@1000 e più motivi per realizzare il rettangolo di gioco del " La Franca" in erba sintetica: sport, aggregazione, senso...

Scritto il 30/03/2026
@1000 e più motivi per realizzare il rettangolo di gioco del " La Franca" in erba sintetica: sport, aggregazione, senso di appartenenza, rinascita di una comunità e ....ritorno economico
Mi sento di intervenire in qualità di Assessore allo sport in questa querelle che ha acceso qualche animo politico relativa
al campo sportivo di Partinico. Voglio precisare a tal proposito che i campi di calcio in erba naturale, in cui per intenderci giocano tutte le squadre di serie A, hanno dei costi di realizzazione certamente più bassi rispetto al sintetico, ma necessitano di una manutenzione costante e il loro utilizzo è limitato a poche ore settimanali. Il campo in erba sintetica di nuova generazione ha un costo iniziale decisamente più alto, ma presenta il vantaggio di potere essere fruito giornalmente e in qualsiasi stagione, con minimi costi di manutenzione. Nasce da ciò la necessità e direi l'indispensabilita' di realizzare un rettangolo di gioco in sintetico, così come da anni per i campi di Montelepre, Terrasini, Castellammare, Bagheria e così via. Ad oggi Partinico, un paese di 35.000 abitanti, non ha un campo di calcio ad 11 comunale (riproporlo in terra battuta significherebbe un ritorno agli anni 60), pur contando tre squadre di calcio che militano nelle varie categorie dei dilettanti, una femminile e centinaia di giovanissimi tesserati che giornalmente praticano questo sport, costretti a giocare anche in campi di fortuna. È inutile sottolineare come l'opera ha un'utilità sociale ed economica oltre che sportiva irrinunciabile per lo sviluppo della comunità partinicese, che da vent'anni aspetta quest'opera, unito al ruolo delle numerose associazioni sportive che pressano costantemente affinché lo sport venga praticato in strutture idonee. Non bisogna, inoltre, dimenticare che per realizzare spalti e spogliatoi sono stati investiti 1.500.000 euro, opere che vanno completate con la pista di atletica e le torri faro per l'illuminazione. Intanto i ragazzi che praticano l'atletica leggera e i saltatori, e sono tanti con ottimi risultati a livello regionale e nazionale, continueranno ad usufruire del vecchio impianto, in attesa di un suo rifacimento; i lanciatori, invece, continueranno ad allenarsi in un campo che abbiamo già individuato.
L'amministrazione comunale è sempre stata particolarmente sensibile nella gestione delle politiche sportive locali e vuole proseguire nella promozione dello sport attraverso l'adeguamento degli impianti sportivi esistenti, coniugando l'interesse dei singoli fruitori insieme a quello di Federazioni e Associazioni sportive. Si fa appello a tutte le parti politiche affinché favoriscano i necessari interventi di riqualificazione: siamo fiduciosi che il dibattito non venga assoggettato alle logiche strumentali dello scontro perché la realizzazione dello stadio in erba sintetica e degli impianti di contorno esprimono non solo un interesse collettivo sportivo/agonistico, ma un passo essenziale per la promozione della cultura sportiva come pilastro sociale che trasforma lo sport in strumento di rinascita della comunità, di sviluppo socio - economico, inclusione e coesione sociale.
La foto con gli spalti pieni si riferisce al campionato di promozione 2017/2018.
Presidente: Antonella Radicelli, vice presidente Salvo Campione, presidente onorario Marcello Lombardo
Dirigenti: Simonetti, Soresi, Di Trapani, Vinci, Salvia, Italiano,Giannola, Sicula, Palazzolo, Marchese, Troia, Lo Medico.
Nel 2020 subentra la famiglia Montoleone.
La foto della squadra di calcio (a 11) femminile della DB di mister Franco Geraci costretta anch'essa a disputare la gare calasinghe a Terrasini.