“Pallottole di cultura contro pallottole di piombo”.
Con queste parole il Sindaco Rao ha voluto ricordare, nel corso della commemorazione di oggi 23 maggio, quanto la cultura, l’educazione e i piccoli gesti quotidiani possano rappresentare il più forte antidoto contro ogni forma di mentalità mafiosa.
A 34 anni dalla strage di Capaci, Partinico ha reso omaggio al giudice Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e agli uomini della scorta brutalmente uccisi sull’autostrada dall’esplosivo mafioso. Un sacrificio che ancora oggi continua a indicarci la via maestra da seguire: quella della legalità, della solidarietà, del rispetto reciproco e del vivere insieme in una comunità sana e libera.
La prima parte della cerimonia si è svolta presso la Villa Falcone a Partinico, per l’occasione gremita di bambini, studenti e cittadini.
Il Sindaco Rao, gli assessori Puccio, Bonnì e Speciale, le istituzioni scolastiche, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine.
Successivamente alcune delegazioni scolastiche si sono recate insieme al Sindaco presso il Giardino della Memoria a Capaci per un momento di riflessione collettiva.
“Ora è il momento della speranza e dei sogni” – è stato sottolineato durante la manifestazione – “per consegnare ai nostri piccoli cittadini gli strumenti migliori per costruire bellezza, comunità e futuro”.
Perché ricordare Falcone significa scegliere, ogni giorno, da che parte stare.
Con queste parole il Sindaco Rao ha voluto ricordare, nel corso della commemorazione di oggi 23 maggio, quanto la cultura, l’educazione e i piccoli gesti quotidiani possano rappresentare il più forte antidoto contro ogni forma di mentalità mafiosa.
A 34 anni dalla strage di Capaci, Partinico ha reso omaggio al giudice Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e agli uomini della scorta brutalmente uccisi sull’autostrada dall’esplosivo mafioso. Un sacrificio che ancora oggi continua a indicarci la via maestra da seguire: quella della legalità, della solidarietà, del rispetto reciproco e del vivere insieme in una comunità sana e libera.
La prima parte della cerimonia si è svolta presso la Villa Falcone a Partinico, per l’occasione gremita di bambini, studenti e cittadini.
Il Sindaco Rao, gli assessori Puccio, Bonnì e Speciale, le istituzioni scolastiche, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine.
Successivamente alcune delegazioni scolastiche si sono recate insieme al Sindaco presso il Giardino della Memoria a Capaci per un momento di riflessione collettiva.
“Ora è il momento della speranza e dei sogni” – è stato sottolineato durante la manifestazione – “per consegnare ai nostri piccoli cittadini gli strumenti migliori per costruire bellezza, comunità e futuro”.
Perché ricordare Falcone significa scegliere, ogni giorno, da che parte stare.

